Benefici dello Startup Studio

Benefici dello Startup Studio
Benefici dello Startup Studio: numeri, tendenze e dati di exit rate.
Finalmente possiamo parlare dei benefici di uno Startup Studio e del perché questo modello sta letteralmente spopolando. Dati alla mano, entriamo più nel dettaglio. Ma se è la prima volta che leggi un nostro articolo, forse avrebbe senso dare un’occhiata a quelli vecchi.

Startup Studio Trend

I NUMERI DEGLI STARTUPSTUDIO NEL MONDO

Sebbene tutto l’articolo abbia a che fare coi numeri, partiamo da quello più eloquente: il numero di Startup Studio nel mondo. Negli anni ’90 non erano nemmeno una decina. Ma non c’è niente di strano. Nessuno è profeta in patria, e nemmeno nel suo stesso decennio. Soprattutto quando il mondo imprenditoriale è ancora dominato da un modo vecchio di fare impresa. Ma i profeti fanno questo: anticipano il futuro, svecchiando il presente.

Una quindicina o più di anni dopo, nel 2014, si contavano quasi 200 Studio attivi.

Ora ci sono 560 Studio a livello globale: sono più che raddoppiati in un solo settennio. In Italia nel 2017 c’era solo Mamazen, ora se ne sono aggiunti altri sette.

È una crescita importante, che dà fiducia, ma che sorprende solo chi ignora questo mondo. Chi invece lo conosce, conosce anche i numeri record degli Studio. Ecco alcune statistiche:

  • L’84% delle startup generate da uno Studio raggiungono un seed round.
  • Di queste, almeno il 72% arriva a un round si serie A, rispetto al 42% per le startup che seguono un percorso tradizionale. 
  • Nel complesso il 60% di tutte le startup partorite da uno Studio raggiungono un round di serie A.

Le Startup costituite da uno Studio sono molto più performanti di quelle costruite in maniera tradizionale, arrivano quasi sempre ad aprire un seed round e hanno quasi il doppio delle possibilità di arrivare a fare un round di serie A.

Insomma, sembra che gli Studio siano il cavallo su cui puntare. Sopra, hai almeno tre motivi. Sotto, te ne diamo altri.

L’EXIT RATE

L’Exit Rate è un parametro di valutazione che si calcola rapportando il numero degli investimenti effettuati da uno Studio al numero di Exit che le Startup generate hanno raggiunto.

Ebbene, lo Studio sbaraglia ogni avversario: l’Exit Rate di uno Studio si attesta intorno al 30%. Le Startup costruite al di fuori di uno Studio affondano all’8%. Inoltre gli Studio attivi da più tempo hanno un l’Exit-Rate superiore dato dall’esperienza maturata: Betaworks, che ha un Exit-Rate sopra la media, è stato fondato nel 2007. Gli Studio sono come i salami: migliorano col tempo. E allo stesso tempo migliorano il tempo: anche per quanto riguarda l’Average Time-to-Exit i record sono tutti nostri.

Startup generate da uno Studio? 4,3 anni.

Fuori da uno Studio? 8 anni.

In pratica, dimezziamo i tempi per diventare ricchi.

EXIT E VALUTAZIONE

Il numero delle acquisizioni è nettamente superiore a quello delle IPO quando si parla di Exit per una Startup. Quindi è molto più probabile che una Startup venga acquisita da una società più grande piuttosto che essa venga quotata in borsa come ha recentemente fatto Coinbase (attraverso appunto una IPO – Initial Public Offer).

Allora? Siamo alle solite. Il numero di Startup generate da uno Studio che intraprendono una Exit attraverso un’IPO è tre volte maggiore di quelle create in maniera tradizionale.

Bene, chi fosse ancora scettico potrebbe giustamente obiettare che mancano le valutazioni. Quanto valgono le Startup di uno Studio rispetto a quelle tradizionali?

  • Gli Startup Studio producono in media Exit a valori più alti: la valutazione mediana è di 74 milioni di dollari rispetto ai 50 milioni di dollari per le Exit dai VC
  • Il tasso interno di rendimento – IRR – medio per uno Studio è del 53%, per una startup tradizionale del 21.3%

Insomma, è un gioco a senso unico.

A caccia di Unicorni

Noi di Mamazen siamo matti, ma non stupidi. Andare a caccia di unicorni ha senso eccome, e non solo per i samurai come noi. Bisogna solo capire quali siano gli unicorni di cui si sta parlando. Nel linguaggio “startupparo” sono le Startup che vengono valutate più di 1 miliardo di dollari. Si hai capito bene, 1 miliardo di dollari. Ricordi la verde prateria dove corrono i cavalli-startup dopo la Exit? Ecco, alcuni in testa hanno un corno, e la coda color arcobaleno. Infatti sono più unici che rari. Eppure, sempre più Studi hanno creato il loro.

Dollar Shave Club (di Science – 1 billion Exit), Lyft (di M13 – 24 billion IPO), Zalando (Rocket Internet – 6,8 billion IPO), Snowflake (Sutter Hill Ventures – 33 billion IPO), Hellofresh (Roket Internet – 1,9 bilion), Him and Hers (Atomic Ventures – 1,6 billion), Clubhouse (proveniente da Alpha Exploration – 4 billion).

Un samurai che cavalca un asino potrà essere un buon samurai ma non sarà veloce. Uno sopra un cavallo sarà veloce, ma può non essere un buon samurai. Un samurai sopra un unicorno sarà veloce e potrà anche non essere bravo con la katana: gli basterà il corno dell’animale

da LA BUSHIDŌ SECONDO MAMAZEN

E ricordati che che gli Startup Studio sono come i salami. Più tempo passa, meglio funzionano. Di salami però ce ne sono anche altri: quelli che non investono negli Studio nonostante questi numeri record. Se sei vuoi sapere di più su come come avviare una Startup Studio non puoi perderti il prossimo articolo.

Mamazen è in continua evoluzione. Dopo essere stati i primi ad importare il modello dello Startup Studio in Italia, ora vogliamo fare di più. Vogliamo portare una nuova ondata di cambiamento nel mondo delle startup. Per questo abbiamo integrato il modello dello Studio con il Dual Entity Model, che riduce in modo significativo il rischio di noi investitori.  

Le nostre porte sono aperte a nuovi partner, nuovi compagni di viaggio, sognatori instancabili, curiosi affamati di novità.
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