Startup Studio, Sei Step

Abbiamo standardizzato la creazione di una Startup in 6 fasi. Passiamo dalla prima alla seconda quando i dati ci dicono
“Oh mio Dio”. Oppure continuiamo a testare.

01.

Sviluppo tesi
Individuiamo nel mercato una necessità reale, un bisogno inascoltato.

02.

Identificazione opportunità
Offriamo una soluzione digitale al problema, basata sui dati.

03.

Validazione
Testiamo i presupposti chiave con i primi clienti: un ipotesi non validata è aria fritta.

04.

Sviluppo MVP
Sviluppiamo un prototipo del prodotto e raccogliamo feedback.

05.

Crescita
La Startup produce revenue, il dream team viene formato.

06.

Seed Round
Il nostro obiettivo come Startup Studio: far sì che la Startup inizi a volare da sola dopo il Seed Round.

Metodo

Cosa e come facciamo?

«Creiamo Startups che risolvono problemi»

la nostra filosofia

Focus

il nostro Startup Studio lavora sulle necessità delle piccole e medie imprese su due punti di vista: quello economico, in Europa le PMI compongono un mercato molto ampio, e quello etico, perché questi soggetti presentano problemi simili dovuti alla loro dimensione.

Qui in Mamazen ci concentriamo sui loro problemi fino a trovare una possibile soluzione comune. La validiamo con dati, analisi e test. Quindi costruiamo una Startup che offra una soluzione.  Ecco che etica ed economia vengono a combaciare: loro avevano un problema, noi abbiamo un lavoro. Per dirla all’antica: 

«Un problema è un problema, due problemi rimangono due problemi, tre problemi sono un lavoro»

Un lavoro che noi eseguiamo con il nostro team e con il founder di ogni Startup seguendo i processi validati del nostro Studio. Facciamo questo da sempre.
Un samurai persegue sempre la giustizia, ma senza sprecare energie inutili. Lo scontro migliore è quello evitato, la Startup migliore quella serve davvero.

Solving

Quali problemi risolviamo? Quelli dettati dalla dimensione della piccola azienda: meno strumenti a disposizione, meno risorse, meno tempo da dedicare.
Non ci sono ancora le basi per competere. Figuriamoci ad armi pari.

«Piccolo però non vuol dire inutile, ma fragile»

Una fragilità che può diventare, al contrario, forza. La trasformiamo nell’opposto, come yin e yang, il lato oscuro della collina diventa quello al sole.
Le nostre startup forniscono servizi che risolvono i problemi delle PMI. Avere tante aziende con le stesse caratteristiche e necessità ci permette di proporre un servizio accessibile, perché scalato sui numeri. Diamo a loro la forza dei grandi

Le nostre Startup digitalizzano e automatizzano i loro processi e creano nuovi canali di vendita e nuovi business model a favore di piccole imprese o professionisti. Quindi, risolvono problemi di:

Gestione cassa

Gestione di cassa e forecasting

Ottimizzazione processi 3

Ottimizzazione dei processi

Customer acquisition 2

Customer acquisition e retention 

«In Oriente c’è una credenza. Una carpa risale un fiume fino a una cascata. Ma è una carpa tosta e risale anche quella, finché giunta in cima, si trasforma in un drago»

Mission

Diventare l’Arcadia in cui i founder possano costruire al meglio le loro aziende, aziende che siano anche al servizio dell’umanità. 

Vision

Realizzare il sogno di ogni founder, garantendo tra le altre cose l’ingresso nell’era digitale a tutte le piccole e le medie imprese. 

Siamo pazzi?

Parliamo di carpe e draghi perché sogniamo, e in grande, ma lavoriamo seriamente, con le piccole imprese. Ci mettiamo tutta la tenacia che serve, ma non facciamo i muli. Better, not harder: solo carpe e draghi ci ispirano a Mamazen.

E sogniamo, certo, ma non a caso. Abbiamo il dream team che è costantemente impegnato nella caccia ai draghi, e in questo è secondo a nessuno. Anzi, il primo. In Italia.

Valutiamo le idee non solo per il potenziale economico, ma anche per il cambiamento che quelle idee porteranno nella vita delle persone.

Abbracciamo la filosofia orientale e seguiamo la nostra Bushidō, in cui Mamazen è lo stesso orizzonte e ogni missione tende a lui, lo costituisce, lo migliora. Se questo è essere pazzi, allora sì, siamo dei Samurai.