Approccio al mercato di uno Studio: come funziona?

approccio al mercato

Piano piano il mondo degli Startup Studio sta prendendo sempre più forma e stai scoprendo sempre più cose. In questo articolo ti parlerò dell’approccio al mercato di uno Startup Studio.

Sì, perché come hai potuto vedere negli articoli precedenti, il mondo degli Studio è molto variegato e vi sono diverse caratteristiche peculiari per ogni Studio; un altro aspetto di differenziazione è legato a come uno Studio si approccia al mercato e organizza le sue strategie di business.

Prima di partire in questo nostro nuovo viaggio ti ricordo i vecchi articoli che abbiamo già pubblicato inerenti al mondo degli Studio. Puoi recuperarli tutti quanti qui ed ora.

Bene, ora che hai a disposizione tutto il materiale che ti serve per continuare il viaggio possiamo partire con questo nuovo articolo sull’approccio al mercato di uno Studio.

Pronto?

Che cos'è l'approccio al mercato?

Prima di partire con l’illustrarti i due differenti approcci al mercato di uno Studio è necessario fare un passo indietro e spendere qualche parola sullo spiegarti che cos’è un approccio al mercato.

In realtà è più semplice di quello che tu possa credere, non ci sono calcoli particolari da fare e nemmeno formule da studiare a memoria. Ti basta sapere che per approccio al mercato s’intende in che modo uno Studio organizza i suoi investimenti e le sue strategie all’interno del mercato.

Al contrario delle tipologie di Studio, gli approcci utilizzati da uno Startup Studio sono soltanto due: l’approccio verticale e quello opportunity based.

Andiamo ora nel vivo della festa, ti spiegherò come funzionano questi due approcci e quali sono gli Studio che li utilizzano: iniziamo dal primo, quello verticale.

Approccio Verticale

Questo approccio al mercato è una strategia molto comune nell’ambito degli Studio, l’approccio verticale però può avere diverse sfumature: può essere verticale di settore (proptech, blockchain, foodtech, etc.), di modello di business (marketplace, e-commerce, etc.) e di tipologia di target (B2C, B2B, Direct to consumer, B2B2C).

In caso di verticalizzazione a livello di settore lo Studio accresce la propria conoscenza in un dato settore a 360° diventandone un esperto (ad esempio nel settore del food).

A livello di modello di business lo Studio acquisisce anno dopo anno una consolidata ed efficace esperienza a livello di tecnologie utilizzate (come ad esempio diventare  onnisciente dell’e-commerce).

A livello di target invece, risulta più facile recuperare clienti e utenti da riutilizzare in futuro.

Immaginati lo Studio un po’ come il compagno secchione che sapeva di tutto e di più di storia o matematica.

Uno Startup Studio che ad esempio utilizza questa strategia è: eFounders specializzato in SaaS (Software as a Service). Nel 2020 ha però dichiarato di voler esplorare nuovi segmenti di mercato.

L'altro approccio al mercato di uno Studio: l'opportunity based.

Veniamo adesso all’altro approccio al mercato che uno Studio può scegliere di utilizzare, quello denominato Opportunity Based; che senza usare inglesismi superflui si potrebbe tradurre in: basato sulle opportunità (del mercato, ovviamente).

Se l’approccio che hai letto poco fa si definisce verticale questo si potrebbe chiamare orizzontale per via della sua composizione diametralmente opposta al precedente. Ma andiamo con calma ed ordine.

L’approccio opportunity based si basa sul saper cogliere le opportunità che il mercato offre senza specializzarsi in un settore diventandone esperti.

Lo Studio in questo caso cerca di attrarre talenti ed imprenditori per lanciare business su settori diversi tra di loro ma che possono offrire un ottimo ritorno economico.

Il termine opportunity based parla da solo: lo Studio segue i trend di mercato e le opportunità che esso gli offre costantemente. Per ricollegarsi alla metafora di prima, immagina uno Studio che utilizza questo approccio come il compagno di classe che sa un po’ di tutte le materie senza però esserne esperto di nessuna.

Anche in questo caso ci sono diversi Studio che utilizzano questo approccio come ad esempio IdeaLab che spazia nella costruzione di Startup dalla blockchain al food passando per la green mobility; e AntaiVB lo Startup Studio che ha co-fondato Glovo.

Quale sarà il prossimo articolo?

Non è ancora finito il nostro viaggio all’interno degli Startup Studio, e dopo averti mostrato l’approccio al mercato di uno Studio nel prossimo articolo parleremo dei benefici dello Startup Studio Model.

I talenti spesso non sanno di esserlo. Sono persone ambiziose, che spingono i loro limiti sempre più in là, che non si accontentano e non temono il cambiamento, lo aspettano a braccia aperte. Se non riesci a spegnere il cervello perché hai sempre troppe idee che ti frullano in testa, se non ti riconosci in un ruolo, perché ami imparare sempre cose nuove, se il tuo mantra è imparare ogni giorno qualcosa di nuovo, sei proprio la persona che fa per noi!

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